Sud Africa-Lesotho

Pubblicato il 21 luglio 2026 alle ore 08:24

Quest'anno abbiamo deciso di prendercela comoda e fare una vacanza di un mese attraverso diversi stati cosi partiamo  in solitaria il 21 luglio 2026 , io e Betty, con l'idea di fare un po di trekking tra le montagne e vedere posti remoti , prima di incontrare il resto del gruppo ad agosto.

Il primo appuntamento è con il Gavin di Supa Tire a Pretoria, avevo ordinato delle gomme cosi appena atterrati a JNB ci dirigiamo a ritirare il toyota e subito da Gavin per farci montare due gomme nuove davanti e altre due di scorta . Gli raccontiamo del giro e della voglia di andare in Mozambico e subito ci da delle dritte sul comportamento da tenere, quali allert e soprattutto notizie importanti sull'allestimento del veicolo rimandandoci in un negozio di accessori li  vicino 

Arrivati al negozio https://voetsporefitment.co.za/ ci informano sugli accessori da tenere a bordo : doppio triangolo , estintore, doppio giubbino sicurezza e catarifrangenti adesivi 

L'indomani partiamo dopo aver rifornito la cambusa del toyota e prima sosta presso il camp del Golden Gate Highlands park alle porte del Lesotho ma ancora in Sudafrica . 

Il giorno seguente facciamo una splendida escursione a piedi tra le montagne , https://it.wikiloc.com/percorsi-escursionismo/wodehouse-peak-trail-275737752 qualche tratto impegnativo , ma tutto in sicurezza, qualche animale sul tragitto  bufali, kudu e antilopi

La sera a questa altezza fa molto fresco, dormiamo a poco meno di 2000m nel toyota ma la temperatura scesa a -4°C ci fa accedere il riscaldatore a benzina  webasto ma nel bel mezzo della serata si blocca andando in protezione. Ci copriamo ulteriormente e passiamo la notte indenne . Capisco che il serbatoio posteriore dove viene rifornito il riscaldatore è vuoto , quindi penso che basti fare il pieno per risolvere la cosa 

La mattina partiamo per la dogana del Lesotho, facendo un pieno di benzina in Sud Africa visto la carenza di benzinai nel Lesotho

La dogana di Caledonspoort è veloce, in un attimo siamo dentro, il tempo è magnifico e non ce una nuvola. Il  Lesotho viene chiamato  il "regno nel cielo" perché si trova interamente sopra i 1.400 metri di altitudine, difatti la strada inizia subito a  salire , passiamo da Butha-Buthe poi proseguiamo sulla A25 sino al passo Mafika Lisiu Pass a  oltre 3000m.  Notiamo subito il grado di povertà nel paese, la gente vive in villaggi nelle capanne lungo la strada, gli uomini a piedi con il bestiame vestiti con le tipiche coperte di lana e l'immancabile bastone, bambini ovunque. Decidiamo di portarci nel pressi del lago Katle per cercare un campeggio. Costeggiamo il lago alla ricerca di un posto dove dormire; incontriamo diversi villaggi , molte persone piedi e in serata la temperatura inizia a calare drasticamente. Ci preoccupa il fatto che il riscaldatore webasto non funziona.  Arriviamo al https://motebong.com/ e visto il problema al webasto preferiamo  dormire in bungalow, spartani ma almeno riscaldati . Ottima la trota del ristorante interno. Intanto cerco di capire come risolvere il problema del webasto facendo diversi reset ma non ne vuole sapere, da un codice di errore segnalato la presenza di aria nel tubo alimentazione 

Il giorno successivo percorriamo lo sterrato che costeggia il lago Katle verso sud e incontriamo  molti villaggi, poche auto ma tanta gente a piedi, ovunque ti fermi trovi qualcuno che porta al pascolo le sue mucche o capre, sembra di viaggiare nel passato.  Ci ricolleghiamo alla A25 e proseguiamo sullo sterrato sino all'incrocio della A3 a Thaba-Tseka una piccola cittadina. Anche la A3 è tutta sterrata, all'inizio il fondo è buono ma ben preso diventa pessimo, alcuni tratti pieni di buche,  raggiungiamo la quota di oltre 3200m slm , il cielo è azzurrissimo e ci troviamo d'accordo con la definizione del "regno del cielo" .La pista si fa sempre più accidentata, non incontriamo nessuna auto, solo i pastori a piedi e villaggi  di capanne poverissimi. Giunti a Molumong prendiamo la strada che porta al Sani pass , questa è asfaltata cosi in un attimo siamo al passo. Non vogliamo uscire questa sera, ma vogliamo goderci la discesa dal Sani pass la mattina con una bella luce, cosi decidiamo di pernottare in zona ma fa freddo e il webasto non ne vuole sapere di partire.  Cerchiamo in zona ma troviamo solo il Sani Mountain Escape gestito da sudafricani ma ci chiede una cifra assurda per il pernotto e colazione , una camera 420€ per una notte...fuori le baracche di metallo dei piccoli rivenditori di confine. Chiaramente non accettiamo la speculazione del Lodge in un paese cosi povero , cosi ce ne andiamo alla ricerca di qualcos'altro. Torniamo indietro ma diversi Lodge chiusi sinché non troviamo un indicazione per lo Stone Lodge  verso la montagna. ci infiliamo nello sterrato e dopo pochi km incontriamo la struttura. Sembra chiusa ma ben presto ci viene in soccorso una ragazza e ci offre per 30€ euro una camera riscaldata, non funziona l'acqua calda ma c'è un letto comodo molte coperte un bagno e soprattutto un riscaldamento . Ceniamo presso il punto di incontro comune per pochi euro . https://www.sanistonelodge.com/?captcha 

La mattina sveglia all'alba , il sole si leva subito riscaldano la terra, e dopo colazione raggiungiamo il Sani Pass. Le pratiche di uscita sono veloci cosi iniziamo subito la discesa sterrata del passo verso il Sud Africa. La discesa è tutta sterrata, la vista è mozzafiato sulla vallata, le cascate spesso sono ghiacciate. 

Arrivati al border sud africano rientriamo in sud africa e ci dirigiamo vero il mare. 

Rientriamo in Sud Africa e cerchiamo di percorrere le strade Gravel verso il mare , cerchiamo un pò di caldo e possibilità di fare campi all'aperto . Le sterrate sono veloci , attraversiamo le praterie e le Farm locali puntando Richards Bay . arriviamo giusto per il tramonto  alla Nyoganani Beach per un wild camp sabbia . Esperienza fantastica , il camp è selvaggio , sicuro sul mare dove c'è qualche pescatore, si raggiunge da una pista sabbiosa, l'ambiente è dunoso ma con vegetazione anche seminata di recente . 

La mattina ci godiamo il posto svegliandoci all'alba con una vista sull'oceano indiano, ma l'acqua è fredda per un bagno. Proseguiamo il viaggio verso il confine del Mozambico ma prima facciamo una sosta a Kosi Bay presso il campeggio Kingfisher bush lodge https://www.kosibaysouthafrica.co.za/#home , un campeggio privato presso la baia . Ci restiamo due notti con l'intenzione di visitare il Tembe elephant park https://tembe.co.za/  Il parco è provvisto di postazioni protette da casette in prossimità di pozze  per l'avvistamento degli animali , un bella esperienza gratificante per la presenza degli enormi elefanti, divertenti anche le piste sabbiose all'interno del parco 


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